Cambio di paradigma “L’uomo nobilita il lavoro”

Nuovi modelli organizzativi

Parliamo di bisogni, di collaboratori, di nuovi modelli organizzativi. La sostenibilità riverbera nell’etica delle organizzazioni, nella capacità di fondere il livello materiale e il livello spirituale con lo scopo di costruire un futuro migliore per le prossime generazioni.

“Ognuno è bravo in qualcosa e tu non devi saper fare tutto

Il vantaggio di avere dei collaboratori è quello di sviluppare il proprio business su diversi aspetti beneficiando dei doni che ognuno può mettere a servizio.

Le risorse sono dei doni se sappiamo vederle come tali.

Spesso nel mondo lavorativo ho sentito e respirato tutt’altro. Segreti, cordate, giochi di potere, risorse parcheggiate, sprechi e inefficienze. ..

Il mondo lavorativo sta già cambiando, ormai le realtà all’avanguardia sanno sfruttare l’imprenditorialità innata dei propri collaboratori in modo creativo.

Esistono nuovi modi di investire nei propri progetti non solo da un punto di vista tecnico ma soprattutto da un punto di vista di competenze e metodologie di lavoro in cui le persone trovano una maggiore soddisfazione e realizzazione.

Siamo così abituati a riproporre gli schemi che ci hanno insegnato che ci adoperiamo poco per scoprirne di nuovi. Quello che ho visto spesso nelle aziende è la poca fiducia nelle proprie risorse e di riflesso le stesse risorse hanno poca fiducia nel management.

Conseguenza: un’enorme perdita di energia in lamentele e recriminazioni. Poca apertura al nuovo e molta rigidità.

Entrambi hanno ragione e nessuno ha torto ma il punto non è questo. E’ possibile cambiare le cose?

E se la responsabilità fosse mutua? Il cambio di paradigma è possibile .

Anche nella tua azienda è possibile avere collaboratori con un forte senso di appartenenza e responsabilità nei confronti dell’organizzazione e di riflesso l’organizzazione individuare metodi premianti per valorizzare e accettare il contributo di ognuno.

Non è necessario cambiare collaboratori, è necessario un cambio culturale!

Quali sono i bisogni e i desideri dei lavoratori di un organizzazione?

  • Condivisione di valori e strategie, sapere di far parte di qualcosa di più grande riesce a far percepire il contributo di ognuno come unico e di valore e soprattutto si orientano le energie nella stessa direzione!
  • Serenità di relazioni nell’ambiente di lavoro, il tempo impiegato a lavorare è ancora la maggior parte del tempo di veglia di ciascuno, trascorrerlo in pace è fondamentale: la gentilezza nelle comunicazioni e il rispetto dei bisogni sono pilastri da non sottovalutare
  • Organizzazione nei flussi di lavoro e controllo dei processi permette l’espressione di creatività dentro dei binari di ordine e pulizia mentale a favore della tutela dei rischi della persona e dell’azienda
  • Trasparenza di intenti e chiarezza nella responsabilità
  • Riconoscimento per il contributo di ognuno. Esistono diversi tipi di riconoscimento e non sempre quello economico è al primo posto, la gratitudine manifestata è uno strumento potentissimo gratuito e spesso inutilizzato.

Quali sono i bisogni e i desideri del Management di un organizzazione?

  • Crescita, profitto ed efficienza
  • Riconoscimento per lo sforzo e le preoccupazioni che sono caricate in misura maggiore sulle spalle
  • Risorse fedeli, oneste e proattive
  • Tutela dei rischi

In cosa pensi che differiscano questi bisogni? Dove sono i punti di contatto? Dove si creano gli apparenti divari?

Sono un ingegnere ambientale e la sostenibilità è stata il punto di partenza di tutto il mio percorso formativo.

Oggi la Sostenibilità ha per me un’accezione molto più ampia che riverbera nell’etica delle organizzazioni, nella capacità di fondere il livello materiale e il livello spirituale di esistenza,dal quale la materia trae vita e intelligenza con lo scopo di contribuire all’evoluzione umana costruendo un futuro migliore per le prossime generazioni..

Ci hanno insegnato che “il lavoro nobilita l’uomo” ma in un’Era dove le macchine stanno sostituendo il contributo di molti il cambio di paradigma da cavalcare è che “l’uomo nobilita il lavoro”.

Questo è uno dei motivi per cui ho scelto di progettare nuovi modelli organizzativi perché il nostro futuro, qualsiasi esso sia, merita di vederci lavoratori felici, con tempo libero da dedicare ai nostri cari ed energia vitale per trascorrerlo nel migliore dei modi.

Buon lavoro a tutti noi!

Chiara

MI PRESENTO

Sono una sognatrice, credo in un mondo migliore e ho deciso, finalmente, di dare il mio contributo concreto per costruirlo, fondando UNE. Sono un'“Eterna turista” dell’anima e del mondo.

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